Biografia

Gianmaria D’Andrea alias Giandanix nasce a Trieste nel 1971, ora vive e lavora a Roma. Personaggio poliedrico all’interno del sistema dell’arte contemporanea italiana e internazionale, fotografo, curatore, critico d’arte ed autore creativo per ciò che riguarda la pittura, si definisce amante della pura creatività istintiva: predilige infatti l’uso del dripping, tecnica veloce usata in passato da pittori tra i quali J. Pollock. Nella volontà dell’artista vi è una continua ricerca dell’emozione positiva come rapporto tra opera ed osservatore, nonché la creazione di immagini che possano rappresentare l’energia costituente il nostro pianeta e gli esseri viventi. Citato dalla stampa specializzata è presente in annuari d’arte moderna e contemporanea. Nel 2007 formalizza la tecnica del “mix-pouring” (evoluzione dell’acqua pesante dei pittori nucleari degli anni ’50) come miglior procedimento utile a rappresentare fenomeni quali la globalizzazione ed i cambiamenti fisico-chimici della materia. Gianmaria D’Andrea alias Giandanix è sempre più conosciuto nel mondo, in paesi quali: Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna, Germania, Cecoslovacchia, Federazione Russa, Svizzera, Costa d’Avorio, Congo, Sud Africa, Israele, Indonesia, Ucraina, Argentina, Brasile, Canada, Giappone ed altri. Le sue opere figurano in collezioni private, pinacoteche, raccolte e musei in Italia, Stati Uniti, Messico e Città del Vaticano. E’ socio dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna e viene considerato da molti uno dei talenti dal genio creativo ed artistico più interessanti dei giorni nostri. Una volta l’anno effettua la donazione di un’opera ad ospedali e associazioni benefiche. Nel 2008 è stata donata una sua opera al Dott. Patch Adams del Gesundheit institute (U.S.A). Nel 2009 è stata donata una sua opera al Santo Padre Papa Benedetto XVI. Nel 2010 fonda il “Rievoluzionismo” pittorico